
Anime nel mezzo
I Rotolacampo presenteranno delle brevissime ma intense incursioni performative che daranno voce e corpo ai temi danteschi. Regia di Max Bazzana.
Quattro diverse incursioni apriranno altrettanti eventi (Il soggetto al limite, 34 poeti all’Inferno, Respiro, Barre) nei luoghi degli eventi stessi. Vedi sotto l’orario completo.
Schedula per Ore
Incursioni
- venerdì 25 giugno 2021, 20:45 - 21:00
- introduzione a "Il soggetto al limite"
- sabato 03 luglio 2021, 20:45 - 21:00
- introduzione a "34 poeti all'Inferno"
- venerdì 09 luglio 2021, 20:45 - 21:00
- introduzione a "Respiro"
- sabato 24 luglio 2021, 20:45 - 21:00
- introduzione a "Barre"
Speakers
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Max BazzanaRegista, musicistaHa studiato pianoforte, solfeggio e canto corale presso l’istituto musicale Santa Cecilia di Portogruaro. Ha sostenuto e conseguito l’esame di abilitazione all’insegnamento di tastiera e pianoforte per le scuole musicali Yamaha con sede a Milano nel 2001. Si è diplomato in Animazione Musicale presso il CSMDB di Lecco, ha proseguito la sua formazione in musicoterapia presso la scuola quadriennale di Musicoterapia di Assisi. Ha frequentato dal 2001 un corso triennale di composizione moderna sotto la guida del Maestro e compositore Mario Pagotto. Come musicista si esibisce da 17 anni sia in Italia che all’estero, collaborando con numerosi gruppi musicali e compagnie teatrali. Compone musica per spettacoli teatrali, video, installazioni multimediali e artistiche. Lavora nell’ambito della pedagogia musicale e teatrale, guidando laboratori e regie di spettacoli teatrali e di teatro scuola.
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RotolacampoCompagnia Teatralel gruppo estemporaneo performativo Rotolacampo è nato dall’incontro tra artisti di diversa formazione – teatrale, musicale, visiva. Rotolacampo è un collettivo aperto, fluido, sperimentale, che predilige l’improvvisazione e il rapporto diretto con lo spazio e il pubblico.
In occasione della 21ª edizione di Notturni di Versi Liberi Tutti, il gruppo darà vita a un’azione scenica originale e irripetibile, creata per l’occasione e ispirata al tema del festival.
Rotolacampo si affida alla potenza evocativa del corpo, del suono e della parola per interrogare il concetto di libertà, metterne in discussione i limiti, giocare con le sue possibilità. Un piccolo rito collettivo, ironico, spiazzante, poetico.
Perché la libertà, prima di tutto, si abita. Anche solo per pochi, intensi minuti.

