Pierluigi Cappello: Inniò

Pierluigi Cappello era un uomo bellissimo. Forse non è questa la prima cosa che si dovrebbe dire di lui, ma lo era. Sosteneva che il poeta è un vasaio, l’ultimo artigiano rimasto. Riempiva di pensieri e spunti le sue agendine nere, i post-it che incollava dappertutto, e non aveva fretta. Cesellò appena trenta poesie negli ultimi 6 anni strappati a una sofferenza fisica indicibile, dopo che la legge Bacchelli era finalmente riuscita a levarlo dalla baracca.

cappello

Nella serata di venerdì 6 luglio ripercorreremo il tragitto in “nessundove” del poeta di Gemona attraverso l’omaggio degli amici di una vita: Ivan CricoVincenzo Della Mea, Gian Mario Villalta, introdotti da Francesco Tomada. Letture a cura di Andrea Zuccolo. Appuntamento presso il giardino di Palazzo Altan-Venanzio a Portogruaro, alle ore 21.00.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *