Mono no aware

Il nuovo “lavoro musicale”, pensato, elaborato, manipolato e realizzato da Stefano Andreutti, dal titolo Mono no aware, distribuito da Distrokid in forma digitale presso le varie piattaforme, è uscito nel 2020. Il titolo è un concetto che esprime una forte partecipazione emotiva nei confronti della vita umana e della bellezza della natura; rappresenta una vasta gamma di significati: emozione, malinconia, ammirazione, turbamento d’animo. Il suo corrispettivo italiano potrebbe essere «pathos» oppure «partecipazione emotiva alle cose», con una conseguente sensazione nostalgica legata al suo incessante mutamento: «Mentre parliamo il tempo è già in fuga, come se provasse invidia di noi. Afferra la giornata sperando il meno possibile nel domani».

Trentatré tracce, frammenti musicali, ognuno di questi con la consapevolezza di essere un’espressione di emozioni che cercano un proprio sbocco, dei suoni da condividere.

Presenta il Porto dei Benandanti.

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Data

venerdì 09 Luglio 2021

Ora

21:45 - 22:30

Luogo

Chiesa di Santa Cristina
30025 Gorgo di Fossalta di Portogruaro VE

Luogo 2

Auditorium Comunale Don A. Toniatti
Via Ippolito Nievo, 20, 30025 Fossalta di Portogruaro VE
Categoria

Speaker

  • Stefano Andreutti
    Stefano Andreutti
    Musicista

    Studia presso la scuola di batteria Dante Agostini a Parigi e, rientrato in Italia, presso la scuola Suono Improvviso di Venezia. Si avvicina alle percussioni iniziando a studiare quelle afro cubane, recandosi anche a Cuba per approfondire la tecnica, frequenta il CDM di Rovereto (TN) studiando percussioni brasiliane e svolge alcuni stage di percussioni africane e arabe.

    In seguito si avvicina alla didattica partecipando a dei corsi di formazione musicale per bambini con metodologia Orff presso il SIMEOS di Verona. In concomitanza partecipa a dei corsi di musicoterapia a Trieste presso la Casa della Musica e di ritmoterapia a Perugia iniziando a proporre in Friuli il Drum Circle, presso le varie realtà sociali, onlus e l’Azienda Sanitaria del Friuli.

    Collabora con diversi musicisti e gruppi della nostra regione come i Mitili FLK, Lino Straulino, Zuf de Zur, Giulia Daici, Binho Carvalho, Irene Dolzani ecc… Vincitore negli anni 90 del Premio Friuli insieme ai musicisti Giulio Venier e Guido Carrara, e con gruppo Zuf de Zur vengono inseriti in una antologia denominata Tribù Italiche FVG edito dalla World Music EDT. Nel 2003 ha pubblicato un CD a nome suo La Nave del Olvido prodotto da Stefano Amerio,tecnico del suono dell’ECM per l’Artesuono con ospiti di livello internazionali come Marco Boato, Michele Succi, Luisa Cottifogli ecc.

    Nel 2004 con i Kosovni Odpadki esce il CD “Byebyebombe“ per Rai Trade e nel 2008 partecipa al CD del chitarrista Michele Pucci “Ama” per Folkest Dischi. Nel 2012 pubblica The Unit-y con alcuni musicisti friulani come Dj Tubet, Michela Grena della North East Ska Jazz, Jacob Garzia dei Mellow Mood, mentre nel 2014 con un progetto di latin jazz “Unusual” con ospite Israel Varela e nel 2019 nel disco “Point of view” del chitarrista Michele Pirona.