Teglio Poesia… & The Grandmother

Giovedì 13 luglio alle ore 21.00, a Ca’ BorghesaleoFabio Franzin (presidente della Giuria del Premio Nazionale Teglio Poesia), ci condurrà alla scoperta della poesia di Sergio Pasquandrea, vincitore dell’edizione 2016 del concorso con la raccolta Un posto per la buona stagione (QUDU Libri) di Paolo Steffan, segnalato dalla Giuria del Premio per la raccolta Un glossolalico. La presentazione sarà inframezzata dalla lettura degli stessi autori.teglio

A seguire, alle ore 22.00, Fabio Fiorellini Bernardis e Luca Pellegrini (AKA Fiore feat kKeplero) presenteranno lo spettacolo musicale The Grandmother. L’idea alla base di quest’esperienza nasce quasi per caso, ed è quella che balenò per la testa di John Cage quando decise di iniziare a mettere viti e bulloni fra le corde del pianoforte per modificarne il suono e aumentarne le potenzialità espressive. Al posto di viti e bulloni, Fiore feat kKeplero utilizziano il computer, elaborando in tempo reale il suono di un pianoforte elettronico e arricchendo il tessuto musicale con stratificazioni di suoni campionati, tra cui le registrazioni degli Intonarumori di Luigi Russolo.

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Premiazione Teglio Poesia

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La 16^ edizione del Premio Nazionale Teglio Poesia culminerà venerdì 24 giugno alle ore 21.00 con la premiazione dei vincitori, selezionati dalla giuria presieduta da Fabio Franzin. Saranno premiati Sergio Pasquandrea (sezione a., Poesie in lingua italiana, nelle lingue delle minoranze etnolinguistiche italiane e nelle parlate locali), che vedrà la propria silloge Un posto per la buona stagione pubblicata per i tipi di QUDU libri di Bologna, e gli studenti delle scuole primarie e secondarie (sezione b. “Barba Zep”) Giulia BarbuiLorenzo BonottoSofia Lena, Angel Alessandro PucaVeronica ToffanLuca Presotto, Andrea Cozzarini, Jessica Deni e Isabella Tair.  L’evento si svolgerà, contrariamente a quanto annunciato in precedenza, presso la Villa Borghesaleo in via Pietro Gobbo 2 a Teglio Veneto (Venezia), e sarà presentato da Daniele Chiarotto. Performance musicale a cura dei jazzisti Mauro Darpin (sax), Luca Colussi (batteria) e Giovanni Maier (contrabbasso).


Post eventum: le foto di Federico Toffolon.