Patrizia Dughero

Patrizia Dughero, di origine friulana, è nata a Trento nel 1960. Si è laureata in Arti Visive a Bologna, dove vive e lavora. Dopo svariate occupazioni, tra cui quella più significativa come restauratrice muraria, si dedica completamente alla scrittura, ricevendo riconoscimenti e alcuni premi letterari, inizialmente in concorsi per racconti brevi e in seguito in quelli di poesia. Considera di aver trovato una sorta di appartenenza inserendosi nel contesto dei poeti del Nord-Est, in particolare del goriziano. È presente in numerose antologie, di racconti, di poesie e con testi di prosa poetica. Attualmente la sua attività si concentra su articoli e progetti editoriali. Recensioni sui suoi scritti sono inserite in riviste letterarie, in Italia e in Slovenia. Da qualche anno sta svolgendo studi sul linguaggio poetico dello haiku, culminati nella sua ultima raccolta, Filare i versi /Presti verze, tradotta da Jolka Milič. È stata capo redattrice della rivista “Le voci della Luna”, per cui ha svolto approfondimenti sul tema della scrittura poetica legata al mito, in relazione al disagio femminile.
Coinvolta nel progetto editoriale di Francesca Matteoni, e del suo Blog “Fiabe”, ha realizzato articoli sul tema delle mitiche figure denominate “agane” e del fiabesco, con la partecipazione al volume Di là dal bosco, Edizioni Le Voci della Luna e con l’imminente uscita di un’altra antologia su figure legate all’acqua nei miti europei.
È curatrice dei volumi e responsabile di redazione di “24marzo Onlus”, associazione non governativa che svolge attività culturali e di formazione giuridica sul tema della tutela dei diritti umani e in particolare sulle questioni legate ai desaparecidos argentini di origine italiana.
Ha partecipato a eventi e festival letterari e artistici a Bologna, in Friuli, e in altre regioni in Italia, oltre agli eventi legati alle attività della Rete per l’Identità Italia (di cui fa parte 24marzo Onlus) con ruolo attivo nell’organizzazione. Suoi articoli sono apparsi, tra gli altri, su “le Monde diplomatique” e “Leggere Donna”.
Nel 2013, insieme a Simone Cuva, ha fondato qudulibri, (qudulibri.wordpress.com). Crede nella trasmissione editoriale di una “poesia agita”.
Sono sei le sillogi poetiche pubblicate: Luci di Ljubljana, Ibiskos Editrice Risolo 2010; Le Stanze del Sale, Edizioni Le Voci della Luna (Premio Giorgi) 2010; Canto di Sonno, in tre tempi, Edizioni Smasher (Premio Ulteriora Mirari) 2011; Reaparecidas, qudulibri 2013; Filare i versi /Presti verze, qudulibri 2015; Canto del sale, qudulibri, 2016.
Le sue poesie sono tradotte in spagnolo e sloveno.

Eventi 2016
Sabato 9 luglio ore 18.00: Libri di versi 8