Patrizia Dughero

dugheroPatrizia Dughero, di origine friulana, è nata a Trento e si è laureata in Arti Visive all’ateneo di Bologna, dove tuttora risiede. È presente in numerose antologie, di racconti, di poesie e con testi di prosa poetica in cataloghi d’arte, tra tutti il testo dipingere non è tingere nel catalogo La mia casa è il fiume di Roberto Cantarutti, edito da Studio Faganel. Sette le sillogi poetiche pubblicate: nel 2010 Luci di Ljubljana e Le stanze del sale, nel 2011 Canto di sonno in tre tempi, nel 2013 Reaparecidas, nel 2015 Filare i versi, nel 2016 Canto del sale, nel 2017 L’ultima foglia, in copertina un’immagine dell’opera omonima della quilter Roberta Gasperi. Attualmente la sua attività si concentra su articoli e progetti editoriali. Da qualche anno sta svolgendo studi sul linguaggio poetico dello haiku, culminati in articoli, progetti didattici e nella raccolta Filare i versi / Presti verze, tradotta in sloveno da Jolka Milič. Le sue poesie sono tradotte in spagnolo e in sloveno. Ha in preparazione una “silloge collettiva” dal titolo Sensibili all’oblio e Altre Poesie tradotte da Clara Larcher. È stata capo redattrice della rivista “Le voci della Luna” e ha collaborato con l’associazione per il “Premio Giorgi”. È responsabile editoriale di 24marzo Onlus, associazione attiva nel campo dei diritti umani, sul tema dei desaparecidos e la Rete per l’Identità. Nel 2016 ha partecipato all’ottava edizione di Libri DiVersi in abbinamento all’artista Elisabetta Diamanti.
Nel 2012 ha fondato con Simone Cuva la casa editrice qudulibri, per la quale tra l’altro si realizza la pubblicazione biennale del Premio Teglio Poesia.

Eventi 2018
Sabato 14 luglio ore 18.00: Libri di versi 10