UAGG!! – Inaugurazione esposizione

Mercoledì 6 luglio alle ore 21.30 sarà inaugurata UAGG!!, un’esposizione allestita nello spazio artistico open source Punto Arte Benandante e curata da Renzo Cevro-Vukovic. Quattro artisti, Mattia Campo Dall’Orto, Roberto Cantarutti, Luciano Lunazzi Carlo Vidoni, si confrontano con le figure di Giuseppe Ungaretti e Allen Ginsberg, utilizzando linguaggi espressivi diversi. La mostra rimarrà aperta fino al 23 luglio, il sabato e domenica, dalle ore 16.30 alle ore 19.30.

In collaborazione con Pro Loco Portogruaro e Città Viva.

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Verso il Porto Sepolto

Il cippo del quarto reggimento Honved venne costruito dalle truppe ungheresi nell’autunno del 1917 dopo la dodicesima battaglia dell’Isonzo. Per poterlo vedere bisogna recarsi nei pressi del cimitero civile di San Martino del Carso (Gorizia), raggiungibile sia dal centro abitato oltrepassando i resti della “chiesa diruta”, oppure scendendo direttamente dall’itinerario del museo all’aperto. paragrafo_cippo_4_honved

L’evento si terrà domenica 3 luglio a partire dalle ore 17.30. (Per chi lo desidera, il ritrovo è a Portogruaro alle ore 16.00 nel parcheggio del Parco della pace.) Francesco Tomada e Gianluca Gobbato introdurranno la figura del poeta Ungaretti. A seguire, un intervento dello storico Lucio Fabi e letture dal Porto Sepolto, nei cent’anni della sua pubblicazione. La serata si concluderà con la cena presso l’Osteria Al Poeta di San martino del Carso (Via Zona Sacra, 10).

L’evento, a cura di Giovanni Fierro, è organizzato in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Sagrado.

Poesie di seconda scelta

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Poesie di seconda scelta è una lettura di testi scritti da Marco Sorzio e accompagnati al pianoforte da Raffaele Silvestre, che suona anche altri strumenti. Sono poesie poco serie, ma non di facili costumi; opere buffe e goffe, a volte forse sfiorate da un pizzico di grazia. Sono poesie nate fra uno sbadiglio e un colpo di sonno, sbucate per sbaglio nel disfarsi del giorno. Poesie che possono indurre a un sorriso garbato, senza altre controindicazioni. Poesie che sono eccezioni che confermano l’eccezione e lasciano in sospeso la regola. Poesie certamente inutili, e per questo necessarie. Appuntamento sabato 2 luglio alle ore 21 presso il Museo Nazionale Archeologico Concordiese, che collabora all’organizzazione dell’evento. Durante la serata sarà presentato anche il videocatalogo Libri diversi 2015.

Premiazione Teglio Poesia

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La 16^ edizione del Premio Nazionale Teglio Poesia culminerà venerdì 24 giugno alle ore 21.00 con la premiazione dei vincitori, selezionati dalla giuria presieduta da Fabio Franzin. Saranno premiati Sergio Pasquandrea (sezione a., Poesie in lingua italiana, nelle lingue delle minoranze etnolinguistiche italiane e nelle parlate locali), che vedrà la propria silloge Un posto per la buona stagione pubblicata per i tipi di QUDU libri di Bologna, e gli studenti delle scuole primarie e secondarie (sezione b. “Barba Zep”) Giulia BarbuiLorenzo BonottoSofia Lena, Angel Alessandro PucaVeronica ToffanLuca Presotto, Andrea Cozzarini, Jessica Deni e Isabella Tair.  L’evento si svolgerà, contrariamente a quanto annunciato in precedenza, presso la Villa Borghesaleo in via Pietro Gobbo 2 a Teglio Veneto (Venezia), e sarà presentato da Daniele Chiarotto. Performance musicale a cura dei jazzisti Mauro Darpin (sax), Luca Colussi (batteria) e Giovanni Maier (contrabbasso).


Post eventum: le foto di Federico Toffolon.

Doppio appuntamento: “Cuorematto!” e “Avremo cura”

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Doppio appuntamento giovedì 23 giugno presso la Chiesa di Santa Cristina a Gorgo di Fossalta di Portogruaro! Si comincia alle ore 21.00 con Cuorematto!, la performance teatrale dell’Associazione ONLUS Teatro Viaggiante per la regia di Erio Gobetto. La pièce affronta le stereotipie sociali esplorando il pregiudizio culturale, ideologico e artistico, sia esso d’élite o popolare, attraverso l’educazione, l’arte, la bellezza.

A seguire, alle ore 21.30, presenteremo Avremo cura, la raccolta poetica più recente di Gianni Montieri, edita nel 2014 per i tipi di Zona. Scrive di quest’opera Vincenzo Frungillo:

Avremo cura è la promessa che si scambiano due amanti dopo aver attraversato una terra desolata votata alla morte: dicono che un posto valga l’altro / e invece no, è questo solo questo / il tempo nostro, riflesso addosso. Così recitano alcuni dei versi più belli di questa cronistoria amorosa. Gianni Montieri ha la capacità rara di raccontare in versi gli incontri, i gesti condivisi, ponendo il lettore nello stato di grazia di un presente assoluto. Ma anche in questa nuova raccolta il sud getta la sua ombra, ci ricorda che l’attenzione è il solo rimedio al male».

Presentazione a cura di Guido Cupani.

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Gianni Montieri. © Anna Toscano

Da Avremo cura:

Volevo scrivere una poesia innovativa
che fosse poco comprensibile, strana
per dire pioggia avrei messo un ratto
in un tubo e il tubo in un territorio
alieno, o in una marmitta sfondata
di uno sfasciacarrozze camorrista
e abusivo di Melito. Sulla pioggia
avrei detto nulla in venti versi
asincronici, asimmetrici, asintomatici
per dire anima di un amico malato
non avrei menzionato ospedale
ma fabbriche abbandonate e nomi
come Gallarate, o automi d’acciaio
fusi nell’inceneritore di Figino.

Per chiusa una cabina telefonica
Sip, due gettoni uno che chiama
chissà dove e uno che non risponde.

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