Notturni diversi #14: Inniò

Esiste luogo per la Poesia nel mondo contemporaneo?

Oggi, chiunque si occupi di poesia ha la sensazione di essere fuori luogo, che non vi sia uno spazio possibile per accoglierla, in quanto si presenta come non necessaria all’efficace svolgimento delle attività umane. Sottratta alla logica funzionale che guida l’agire contemporaneo, la poesia non ha mercato, la poesia non fa spettacolo, la poesia non alimenta il circo dell’informazione mediatica.

Ma proprio perché pare non esistere questo spazio alla vita della poesia, il Porto dei Benandanti tenta di offrire una possibile risposta accogliendo la suggestione ispirata da INNIÒ, una delle più significative e lungimiranti poesie di Pierluigi Cappello, poeta friulano scomparso lo scorso anno, tra le voci più importanti ed ascoltate del panorama poetico italiano degli ultimi anni.

Come ricordato dallo stesso Cappello INNIÒ è un avverbio friulano ormai caduto in disuso, formato da una preposizione e da una negazione. Significa precisamente “in nessun luogo, da nessuna parte”.

Il nessun luogo proposto da Cappello ci è sembrato aprire alla poesia uno spazio inaspettato, non calcolabile con la precisione dei moderni navigatori satellitari, uno spazio dato invece dalla possibilità di trovarsi in tutti i luoghi esistenti e immaginabili, svincolati dal tempo e dallo spazio della concretezza. Il luogo della poesia ci è apparso così essere anche quello del rischio, dell’assenza di coordinate rassicuranti che ci garantiscono sul dove siamo. Esso esiste dentro il desiderio di ascolto notturno delle nostre più intime ed inesplicabili emozioni.

E come dice lo stesso Cappello:

“Jo? Jo o voi discôlç viers inniò” (Io? Io vado scalzo verso inniò)
“perché qui c’è da camminare nel buio della parola”
“per trovare la nostra ricchezza più segreta”.

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Pierluigi Cappello è nato nel 1967, è vissuto a lungo a Chiusaforte (Udine) e a Tricesimo. Ha diretto la collana di poesia La barca di Babele, edita a Meduno e fondata da un gruppo di poeti friulani nel 1999.

Ha pubblicato i seguenti libri: Le nebbie (1994), La misura dell’erba (1998), Il me Donzel (1999), Amôrs (1999), Dentro Gerico (2002). Con Dittico (Liboà 2004) ha vinto il premio Montale Europa di poesia. Assetto di volo(Crocetti 2006) è stato vincitore dei premi Pisa (2006) e Bagutta Opera Prima (2007). Nel 2008 ha pubblicato la sua prima raccolta di prose e interventi intitolata Il dio del mare (Lineadaria 2008). Nel maggio 2010 pubblica Mandate a dire all’imperatore (Crocetti 2010), col quale vince il premio Viareggio-Repaci.

Nel 2013 Rizzoli pubblica la sua prima opera narrativa Questa libertà ed in contemporanea anche la raccolta di tutte le poesie Azzurro elementare. Con Questa libertà vince il premio Terzani 2014. Segue Ogni goccia balla il tango. Rime per Chiara e altri pulcini (Rizzoli 2014). Ultima pubblicazione Stato di quiete (BUR Contemporanea Rizzoli 2016).

Nel 2013 la regista Francesca Archibugi realizza il documentario sul poeta Parole povere.

Ascoltando l’alba ai Prati delle Pars

E anche quest’edizione di Notturni si avvia al termine! L’evento di chiusura è una novità per il nostro festival e va a pescare all’altra estremità della notte: non più la sera ma l’aurora. Domenica 23 luglio alle ore 5.00 ci troveremo ai Prati delle Pars a Teglio veneto per ascoltare i suoni dell’alba, con le musiche della Movie Brass Band e le parole – ancora una volta – di Sibilla Aleramo Dino Campana.

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La Movie Sound Brass, giovane formazione nata dalla collaborazione con il pluripremiato Maestro Nello Salza – trombettista de La vita è bella (Nicola Piovani) e di Hateful Eight (Ennio Morricone) – ci proporrà una selezione di brani tratti da film, arrangiati in modo che il pubblico, chiudendo gli occhi, possa rivivere nella musica le emozioni delle pellicole che l’hanno ispirata.

Come controcanto, Guido Cupani leggerà brani dall’epistolario Un viaggio chiamato amore. Ci saluteremo nella prima luce del sole.

«Dos gardenias par BB»

«La mia poesia è il patchwork che crea nuove dimensioni magiche dall’ateismo del mio pensiero refrattario e agnostico, anarchico. La mia poesia grida con Artaud, Bukowski, Pelo: “l’amour al è un cjan ch’al rive dal un ar!” Linguaggio senza letteratura, canto orale, rito improvvisato nomade, fra il friulano scelto al di là di ogni identità e gli altri linguaggi che lo compongono, suoni, colore, forme…»

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Sabato sera, 15 luglio, ricorderemo Raffaele BB Lazzara, poeta friulano e planetario, assieme ai suoi amici Trastolons: Stefano MorattoLussia di UanisPauli CantaruttiVera PutelliFabian RizGuido CarraraMaurizio Mattiuzza, Loris VescovoRomano Todesco, Rive No Tocje ed Ermes “Momi” Ghirardini.

A un anno dalla sua morte, il patchwork cui BB si riferiva si fa sempre più chiaro, più nitido nella sua composizione, nelle sue geometrie improbabili ma in qualche modo cercate. Quella che ha cucito assieme, negli anni, è una coperta che ricopre persone e luoghi e che riscalda con la delicatezza e la rabbia dei suoi colori, della sua musica, delle sue forme. Il suo patchwork è un percorso che parte dalla poesia scritta per giungere, aggiungendole, ad altre forme espressive.

Appuntamento in Piazzetta Pescheria alle ore 21.00. Evento organizzato in collaborazione con Radio Onde Furlane.

POPS 6!

E ritorna anche uno dei più attesi appuntamenti di Notturni: il Portogruaro Poetry Slam, lo slam del leccalecca, che giunge quest’anno alla sua sesta edizione. Tre minuti a testa, solo voce e corpo, testi propri: queste le tre regole del Poetry Slam, una gara tra poeti nella quale il pubblico è chiamato a decretare il vincitore.
Alcuni dei migliori slammer italiani si sfideranno in tale tenzone, valida per il campionato nazionale organizzato dalla Lega Italiana Poetry Slam (LIPS). Essi sono:

Ospite d’onore della serata il poeta svizzero Marko Miladinovic con lo spettacolo Poesia Totale di M. Miladinowitzsch. Maestro di Cerimonia è come sempre da Giacomo Sandron. L’accompagnamento musicale è di Max Bazzana. Appuntamento venerdì 14 luglio alle ore 21.00 in Piazzetta Pescheria!

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Nella foto, il pubblico gagliardamente votante del POPS.

Teglio Poesia… & The Grandmother

Giovedì 13 luglio alle ore 21.00, a Ca’ BorghesaleoFabio Franzin (presidente della Giuria del Premio Nazionale Teglio Poesia), ci condurrà alla scoperta della poesia di Sergio Pasquandrea, vincitore dell’edizione 2016 del concorso con la raccolta Un posto per la buona stagione (QUDU Libri) di Paolo Steffan, segnalato dalla Giuria del Premio per la raccolta Un glossolalico. La presentazione sarà inframezzata dalla lettura degli stessi autori.teglio

A seguire, alle ore 22.00, Fabio Fiorellini Bernardis e Luca Pellegrini (AKA Fiore feat kKeplero) presenteranno lo spettacolo musicale The Grandmother. L’idea alla base di quest’esperienza nasce quasi per caso, ed è quella che balenò per la testa di John Cage quando decise di iniziare a mettere viti e bulloni fra le corde del pianoforte per modificarne il suono e aumentarne le potenzialità espressive. Al posto di viti e bulloni, Fiore feat kKeplero utilizziano il computer, elaborando in tempo reale il suono di un pianoforte elettronico e arricchendo il tessuto musicale con stratificazioni di suoni campionati, tra cui le registrazioni degli Intonarumori di Luigi Russolo.

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Accanto al sole + Lo sguardo segreto del cieco

benedettiDoppio appuntamento martedì 11 luglio alle ore 21.00 presso lo spazio Plus + a Summaga di Portogruaro: Francesco Tomada presenterà Accanto al sole, l’ultimo libro di Maurizio Benedetti edito da Kappa Vu di Udine, e converserà con lui sulla sua poesia. Benedetti ha pubblicato nel 2006 la raccolta breve Lontano da chi ascolta per Sottomondo di Gorizia e, sempre per il medesimo editore, So distruggere il mio dio nel 2008. Nel 2010 ha pubblicato per Kappa Vu di Udine la raccolta Bionda salamandra e altre poesie.

A seguire, alle ore 21.30, l’Associazione Teatroviaggiante porterà in scena Lo sguardo segreto del cieco, un piccolo apologo morale tratto da un racconto di Wells, per la regia di Erio Gobbetto. Un moderno antropologo precipita con il suo aereo nei pressi di una sperduta comunità montana, rimasta isolata per secoli dal resto del mondo. Scoprirà che i suoi abitanti hanno perso l’uso della vista a causa di un’epidemia, e che in questo contesto è lui ad essere “diverso”. Attori: Fabrizio Amadio, Diego Biason, Catia Cappello, Fabio Falcier, Massimo Gaetani, Gianfranco Marzinotto, Maurizio Ramon, Lucio Ros, Linda Salvel, Cristina Soncin, Lorena Stefani, Noemi Veluscek. Accompagnatrici: Rosanna LuconAntonella Nicole Memmitto. Coordinatori gruppi: Alessandro Bristot, Sergio Nespolo. Tecnici audio e luci: Gianantonio Baio, Enrico Zonta.

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Libri di versi 9: apre la mostra di libri oggetto

Giunge alla sua nona edizione Libri di versi, l’ormai consueta esposizione di libri oggetto e libri d’artista che quest’anno vede confrontarsi 19 artisti visivi con altrettanti poeti, elencati di seguito:

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Per la quinta volta, le opere prodotte dalla fusione di parole e materiali saranno ospitate nella suggestiva cornice del Museo Nazionale Archeologico Concordiese di Portogruaro. La mostra è curata da Silvia Lepore Sandro Pellarin e sarà inaugurata sabato 8 luglio alle ore 18.00 dall’introduzione critica di Lara Bortolusso.

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A seguire, in Piazzetta Pescheria, sarà offerto un buffet a cura del Porto dei Benandanti. In serata, dalle ore 21.00, i poeti presenti saranno coinvolti nella tradizionale lettura dalla barca sulle acque del Lemene, alla luce dei lampioni. L’evento sarà accompagnato dalle percussioni di Stefano Andreutti.

lemeneLibri di versi 9 è realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale Archeologico Concordiese. La mostra rimarrà aperta fino al 28 luglio, tutti giorni dalle ore 9.00 alle 19.00. L’ingresso al museo costa 5 euro.


Post eventum: le foto di Paola Bristot e Sandro Pellarin.

«Più bella della bionda Cerere la tua figura»

Dino e Sibilla, una storia al limite: è questo il racconto che abbiamo voluto portare a Notturni 2017, e che giungerà al culmine venerdì 7 luglio con una serata interamente dedicata alla relazione tra Sibilla Aleramo e Dino Campana. La storia d’amore, documentata nell’epistolario Un viaggio chiamato amore, sarà rievocata da Gianni Turchetta assieme a Laura Piazza, che leggerà alcuni testi. accompagnati dai movimenti scenici e dalle sonorizzazioni de I Fantasmi.

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Appuntamento a Palazzo Altan-Venanzio alle ore 21.00.

«Come Costa Caro far Poesia!»?: l’esposizione

Mercoledì 5 luglio alle ore 21.00 presso lo spazio artistico open source Punto Arte Benandante sarà inaugurata l’esposizione «Come Costa Caro far Poesia!»?, a cura di Renzo Cevro-Vukovic, in cui un artista, Ennio Malisan, e un collettivo artistico, CipArt, si confronteranno con le figure di Sibilla Aleramo e Dino Campana, utilizzando linguaggi espressivi diversi. La mostra rimarrà aperta fino al 23 luglio con i seguenti orari: sabato e domenica, 16.30-19.30.

cccfp