«Come Costa Caro far Poesia!»?: l’esposizione

Mercoledì 5 luglio alle ore 21.00 presso lo spazio artistico open source Punto Arte Benandante sarà inaugurata l’esposizione «Come Costa Caro far Poesia!»?, a cura di Renzo Cevro-Vukovic, in cui un artista, Ennio Malisan, e un collettivo artistico, CipArt, si confronteranno con le figure di Sibilla Aleramo e Dino Campana, utilizzando linguaggi espressivi diversi. La mostra rimarrà aperta fino al 23 luglio con i seguenti orari: sabato e domenica, 16.30-19.30.

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«Lettere dal mondo offeso» + Giancarlo Lombardi

lettereSabato 1° luglio alle ore 21.00, presso la Chiesa di Santa Cristina, la poesia è di nuovo protagonista per una serata particolare. Christian Tito parlerà delle sue «Lettere dal mondo offeso», uno scambio di email intrecciato con Luigi Di Ruscio prima della sua scomparsa e diventato ora un libro. Di Ruscio, poeta autodidatta che meritò le lodi di Fortini («Le sue poesie di miseria e fame, di avvilimento e di rivolta nascono da un’esperienza diretta e ne sono la trascrizione») e di Quasimodo («Di Ruscio è un uomo d’avanguardia nel senso positivo, cioè della fede nell’attualità e per la violenza del discorso»), mette sulla carta le emozioni e i dubbi del maestro che non si considera tale nei confronti dell’allievo, in un dialogo di intensa partecipazione umana. Il libro sarà presentato da Francesco Tomada.

A seguire, alle ore 21.30, performance musicale di Giancarlo Lombardi, cantautore goriziano influenzato dai classici della chanson francese, ma anche dalla tradizione italiana.

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Post eventum: le foto di Cristiano Pinzan e Roberto Ferrari.

Bonus: un video di Giancarlo Lombardi!

«Binomi» e Digital Brothers

binomiNuovo appuntamento con la poesia notturna, il primo della nuova serie «Binomi»: in incontro/confronto tra due voci che per diversi motivi si sono distinte nel panorama poetico contemporaneo, ossia Veronika Dintinjana, giovane poetessa e traduttrice slovena che con la sua prima raccolta poetica Rumeno gori grm forzicij (Arde giallo il cespuglio di forsythia) ha ottenuto, nel 2008, il premio come migliore opera prima in Slovenia, e Alessandro Pancotti, giovane poeta milanese che con la raccolta Le iniziali (LietoColle 2014) ha recentemente ottenuto il Premio Camaiore Opera Prima e Premio Mauro Maconi. La serata sarà alternerà alle letture dei due autori una riflessione dialogata sul senso e il “costo” della poesia.

Appuntamento ai Vivai Bejaflor venerdì 30 giugno alle ore 21.00. Presentano Piero Simon Ostan Guido Cupani. A seguire, alle ore 22.00, performance musicale dei Digital Brothers (Mauro Bon e Roberto Duse).

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Post eventum: le foto di Roberto Ferrari.

«Telepatia», di Gian Mario Villalta

telepatiaTelepatia (LietoColle, collana “Gialla oro”), la nuova raccolta di poesie di Gian Mario Villalta, presenta un ragionato disincanto reso in una scrittura lontana da effette speciali ma al contrario posata, sicura, forte della propria pregnanza espressiva e di una solida fiducia nei propri mezzi. Diciannove sono i poemetti inseriti nel libro, tutti improntati a una riflessione sulla condizione dell’uomo del nostro tempo e pervasi da un dolore che si finge di non riconoscere, un dolore in realtà ben noto su cui il poeta, paradossalmente, sente di poter contare.
C’è molto altro in questa raccolta. Un legame indissolubile, per esempio, sul mai dimenticato amico e maestro Andrea Zanzotto. E ancora le poesie sui figli, che il poeta ritiene imperdonabili ma che in realtà rafforzano, e non poco, quella che è la sua visione sulla vita e sul mondo.

Appuntamento a Palazzo Altan-Venanzio, a Portogruaro, mercoledì 28 giugno alle ore 21.00. Presenta Francesco Tomada. – NB: A causa del maltempo la serata si svolgerà all’interno del palazzo e non in giardino, come indicato in precedenza.


Post eventum: le foto di Roberto Ferrari.

Al via Notturni di versi 2017! Anteprima: «Un viaggio chiamato amore»

L’Associazione Culturale Porto dei Benandanti sa bene che le notti, a giugno e luglio, si fanno più intense e luccicanti, ed è anche per questo che dal 2005 organizza Notturni di versi – piccolo festival della poesia e delle arti notturne. La notte è il buio, l’insondabile, il non ancora scoperto, che accompagna gli umani da sempre, suscitando timore ma, al contempo, sollecitando ricerca e conoscenza. Fin dall’antichità più remota, guardavamo il cielo notturno e scoprivamo costellazioni, stelle e riflessioni a queste collegate: tentativi di dare significato all’incertezza dell’esistere, immaginando, di volta in volta, verità, anche solo abbozzate, da stringere. La notte diviene così il momento privilegiato per la poesia che, con il suo racconto, traccia possibili significati nell’enorme lavagna del cielo buio.
Gli incantevoli spazi dedicati agli eventi di Notturni di versi 2017, giunto alla tredicesima edizione, saranno il Centro Storico di Portogruaro, il Museo Nazionale Archeologico Concordiese e la Piazzetta Pescheria che si affaccia direttamente sul fiume Lemene a Portogruaro, il Giardino di Palazzo Altan-Venanzio e i Vivai Bejaflor, la Chiesa di Santa Cristina di Gorgo a Fossalta di Portogruaro, Ca’ Borghesaleo e i Prati delle Pars di Teglio Veneto e il Plus + di Summaga di Portogruaro. Non dimentichiamo le notti a luglio! Performances teatrali e musicali, presentazione di libri, incontri con gli autori, esposizioni d’arte, slam poetry e tanta poesia recitata dai poeti!

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«Come Costa Caro far Poesia!»? – Con queste parole, scritte da Dino Campana (autore dei Canti Orfici) e Sibilla Aleramo (autrice del romanzo Una donna) e da quest’ultima restituite al poeta di Marradi, prende vita la tredicesima edizione di notturni di versi, piccolo festival della poesia e delle arti notturne.
«Come Costa Caro far Poesia!»?: un’esclamazione, una domanda, sulla quale il festival notturni di versi vuole riflettere ponendola innanzitutto ai suoi ospiti, ma anche a tutti coloro che ci accompagneranno nel nostro percorso notturno attraverso la via stellata della parola poetica.
Cosa significa oggi fare, pubblicare, proporre poesia? Quanto “costa” non tanto (o non soltanto) in termini economici (si sa che chi fa poesia, o si occupa di cultura in genere, si ciba della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni), ma dal punto di vista dell’impegno, delle scelte esistenziali, delle responsabilità nei confronti della parola. Ad aiutarci a rispondere a questa esclamazione/domanda poeti, artisti, critici, case editrici, musicisti dai percorsi diversi ma esemplari che hanno fatto della poesia e dell’arte in generale una ragione di vita. L’intento sarà, com’è nella tradizione del Porto dei benandanti, di affrontare il tema facendo di notturni uno spazio in cui possa avvenire l’incontro tra una molteplicità di esperienze, di prospettive e di proposte.

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«Un viaggio chiamato amore»
a cura di Max Bazzana

Un continuo rimando di tenerezze, tradimenti, impressioni amorose, sensazioni, ricongiungimenti, colpi e minacce, miseria, malattia: è la relazione d’amore burrascosa tra Sibilla Aleramo e Dino Campana. Il loro rapporto è testimoniato per sempre in un epistolario, dove ogni pagina è un viaggio inebriante e privo di fermate, iniziato nell’estate cocentissima del 1916 fra la bellezza dei grandi boschi tra Faenza e Marradi, fino a quando i due vengono trascinati in paesi sperduti dell’Appennino, dove il freddo li accoglie con il suo manto gelato. Il loro viaggio d’amore, ma anche di complicità culturale, prosegue anche nel 1917, l’anno più terribile della Grande Guerra. Quell’anno fu segnato dal disperato e incessante tentativo di trovarsi e abbandonarsi costruito soltanto con le lettere che i due si scambiano tra la Toscana e il Piemonte. Il viaggio si conclude bruscamente nel gennaio 1918 dinnanzi al cancello del manicomio di San Salvi, dove Dino Campana verrà ricoverato a causa dei suoi problemi psichici.

Rotolacampo è un gruppo estemporaneo di attori che si sposta nei sentieri teatrali con la leggerezza dei soffioni trasportati dal vento; questa volta presenteranno una piccolissima performance che darà voce agli scritti tra Dino Campana e Sibilla Aleramo durante il loro intenso e breve rapporto amoroso a cavallo della Grande Guerra. Una relazione ricca di contrasti e contraddizioni, specchio degli animi tormenta e alla perenne ricerca come forse tutta la nazione in quegli anni difficili e drammatici.

Al Punto Arte Benandante, sabato 24 giugno 2017 alle ore 18.30!


Post eventum: le foto di Sandro Pellarin e Roberto Ferrari.

NOTTURNI DiVERSI 2017 – si parte con un GRAZIE!

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Con queste parole, scritte da Dino Campana (autore dei Canti Orfici) e Sibilla Aleramo (autrice del romanzo Una donna) e da quest’ultima restituite al poeta di Marradi, prende vita la tredicesima edizione di notturni di versi, piccolo festival della poesia e delle arti notturne, a Portogruaro tra il 29 giugno e il 15 luglio.

Queste parole alimentano ulteriormente il significato della campagna di raccolta fondi per Notturni Di Versi 2017.
(clicca su “partecipa” nel box qui a fianco!)

Come l’anno scorso il vostro sostegno economico preventivo è stato fonfamentale per la riuscita del Festival, e dimostra come il pubblico sia il vero patrociniatore culturale dell’evento, stimolante e interattivo il contatto che si produce, anche al di la e successivamente alle giornate degli eventi.
GRAZIE da ora!!

Il gruppo organizzatore de il Porto dei Benandanti

POPS 5!

Chiusura col botto per Notturni diversi, sabato 16 luglio alle ore 21.00, quando in Piazzetta Pescheria si terrà il Portogruaro Poetry Slam, giunto ormai alla sua quinta edizione.

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Tre minuti a testa, solo voce e corpo, testi propri: queste le tre regole del Poetry Slam, una gara tra poeti nella quale il pubblico è chiamato a decretare il vincitore. Sei gli sfidanti di quest’anno: in rigoroso ordine alfabetico,

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Lorenzo Bartolini
Andrea Fabiani
Silvia Salvagnini
Simone Savogin
Gianmarco Tricarico

Il vincitore si aggiudicherà il titolo di miglior slammer del Veneto Orientale, valido per il campionato nazionale organizzato dalla Lega Italiana Poetry Slam. Ospite d’onore Luigi Socci con Sfoghi d’artificio, uno “spettacolino di (ri)animazione poetica e performance confessional” per voce, materiali verbali, clava di gomma, maialini grugnini, occhialini 3D e petofono. Presenteranno la serata, come da tradizione, gli inossidabili MC’s Giacomo Sandron Renzo Cevro-Vukovic.

Le plaquettes di Edizioni Culturaglobale

«Piccole cose, ma fatte con amore»: sono le plaquettes della collana 100 delle Edizioni Culturaglobale di Cormòns. Gioielli di poesia stampati rigorosamente in 100 copie numerate e firmate dall’autore, frutto della pluriennale esperienza del Festival internazionale itinerante di poesia Acque di acqua. Ne parleremo venerdì 15 luglio alle ore 21.00 presso il Cortino del Castello di Fratta assieme agli appassionati  curatori del progetto: Renzo Furlano e Francesco Tomada. Interverranno i poeti Michele Obit Glorjana Veber. La serata ospiterà anche un omaggio a Raffaele BB Lazzara, prematuramente scomparso lo scorso mese, di cui Stefano Moratto leggerà alcuni testi. Paesaggi sonori di Federico Toffolon.

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Libri di versi 8 e reading sull’acqua

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Sabato 9 luglio ritorna Libri di versi, la nota mostra di libri d’artista curata da Sandro Pellarin e Silvia Lepore che giunge quest’anno all’ottava edizione. Quest’anno le coppie (o triplette) di artisti che hanno collaborato alla creazione di un “libro oggetto” sono:

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La mostra sarà inaugurata alle ore 18.00 presso il Museo Nazionale Archeologico Concordiese di Portogruaro, con la presentazione di Paola Bristot. L’invito all’evento, che consente di accedere al Museo senza dover pagare il biglietto, è scaricabile qui. 

La serata proseguirà alle ore 21.00 presso la Piazzetta della pescheria con il suggestiv o reading sull’acqua dei poeti presenti, alla luce dei lampioni, da una barca sul Lemene. Ad accompagnare la lettura, le melodie di Sandro Carta.

La mostra rimarrà poi visitabile fino al 28 agosto, tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.00, al prezzo di 5 €. È anche possibile concordare una visita guidata con i curatori, chiamando il 340 6144702 (Sandro) o il 349 3808384 (Silvia).


Post eventum: le foto

Ungaretti e Ginsberg: un incontro, un confronto + Ginsberg blues

Un altro importante appuntamento nell’estate di Notturni diversi: venerdì 8luglio alle  ore 21, nel giardino di Palazzo Altan-Venanzio a Portogruaro, Alfredo Luzi (già ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea all’Università di Macerata, ci guiderà in un incontro-confronto tra Ungaretti e Ginsberg. I due poeti si conobbero a Spoleto nel 1967 (ma Ungaretti conosceva bene la poesia dell’americano già dall’anno prima almeno). Ginsberg ha una genealogia apparentemente lontana da quella di Ungaretti (a parte la disparità di età che ne fa rappresentanti di due generazioni ben diverse), ma si possono cogliere subito punti di contatto: Kabbala, Blake, Whitman, Apollinaire. Se Howl è un “urlo”, letteralmente, su esperienze di vita (un urlo che, con le dovute differenze, può essere accostato al Porto Sepolto), con Kaddish Ginsberg trova una più forte consonanza con Ungaretti grazie ad un componimento epico che è sia meditazione sulla scomparsa della madre che meditazione sulla morte stessa.

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Fotografia di Ettore Sottsass.

A seguire, verso le ore 22Ginsberg’s blues: un concerto con voce narrante, poesie che diventano blues e blues che diventa poesia, intrecciate con immagini manuali sulla lavagna luminosa di Dora Tubaro, con Michela Grena (musiche, voce, piano e armonium), Roberto Fabrizio (chitarra, effetti) e Aida Talliente (voce narrante ed effetti).

UAGG!! – Inaugurazione esposizione

Mercoledì 6 luglio alle ore 21.30 sarà inaugurata UAGG!!, un’esposizione allestita nello spazio artistico open source Punto Arte Benandante e curata da Renzo Cevro-Vukovic. Quattro artisti, Mattia Campo Dall’Orto, Roberto Cantarutti, Luciano Lunazzi Carlo Vidoni, si confrontano con le figure di Giuseppe Ungaretti e Allen Ginsberg, utilizzando linguaggi espressivi diversi. La mostra rimarrà aperta fino al 23 luglio, il sabato e domenica, dalle ore 16.30 alle ore 19.30.

In collaborazione con Pro Loco Portogruaro e Città Viva.

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Verso il Porto Sepolto

Il cippo del quarto reggimento Honved venne costruito dalle truppe ungheresi nell’autunno del 1917 dopo la dodicesima battaglia dell’Isonzo. Per poterlo vedere bisogna recarsi nei pressi del cimitero civile di San Martino del Carso (Gorizia), raggiungibile sia dal centro abitato oltrepassando i resti della “chiesa diruta”, oppure scendendo direttamente dall’itinerario del museo all’aperto. paragrafo_cippo_4_honved

L’evento si terrà domenica 3 luglio a partire dalle ore 17.30. (Per chi lo desidera, il ritrovo è a Portogruaro alle ore 16.00 nel parcheggio del Parco della pace.) Francesco Tomada e Gianluca Gobbato introdurranno la figura del poeta Ungaretti. A seguire, un intervento dello storico Lucio Fabi e letture dal Porto Sepolto, nei cent’anni della sua pubblicazione. La serata si concluderà con la cena presso l’Osteria Al Poeta di San martino del Carso (Via Zona Sacra, 10).

L’evento, a cura di Giovanni Fierro, è organizzato in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Sagrado.

Poesie di seconda scelta

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Poesie di seconda scelta è una lettura di testi scritti da Marco Sorzio e accompagnati al pianoforte da Raffaele Silvestre, che suona anche altri strumenti. Sono poesie poco serie, ma non di facili costumi; opere buffe e goffe, a volte forse sfiorate da un pizzico di grazia. Sono poesie nate fra uno sbadiglio e un colpo di sonno, sbucate per sbaglio nel disfarsi del giorno. Poesie che possono indurre a un sorriso garbato, senza altre controindicazioni. Poesie che sono eccezioni che confermano l’eccezione e lasciano in sospeso la regola. Poesie certamente inutili, e per questo necessarie. Appuntamento sabato 2 luglio alle ore 21 presso il Museo Nazionale Archeologico Concordiese, che collabora all’organizzazione dell’evento. Durante la serata sarà presentato anche il videocatalogo Libri diversi 2015.