NOTTURNI DiVERSI 2017 – si parte con un GRAZIE!

testa_2017_dCOME COSTA CARO fARE POESIA

Con queste parole, scritte da Dino Campana (autore dei Canti Orfici) e Sibilla Aleramo (autrice del romanzo Una donna) e da quest’ultima restituite al poeta di Marradi, prende vita la tredicesima edizione di notturni di versi, piccolo festival della poesia e delle arti notturne, a Portogruaro tra il 29 giugno e il 15 luglio.

Queste parole alimentano ulteriormente il significato della campagna di raccolta fondi per Notturni Di Versi 2017.
(clicca su “partecipa” nel box qui a fianco!)

Come l’anno scorso il vostro sostegno economico preventivo è stato fonfamentale per la riuscita del Festival, e dimostra come il pubblico sia il vero patrociniatore culturale dell’evento, stimolante e interattivo il contatto che si produce, anche al di la e successivamente alle giornate degli eventi.
GRAZIE da ora!!

Il gruppo organizzatore de il Porto dei Benandanti

POPS 5!

Chiusura col botto per Notturni diversi, sabato 16 luglio alle ore 21.00, quando in Piazzetta Pescheria si terrà il Portogruaro Poetry Slam, giunto ormai alla sua quinta edizione.

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Tre minuti a testa, solo voce e corpo, testi propri: queste le tre regole del Poetry Slam, una gara tra poeti nella quale il pubblico è chiamato a decretare il vincitore. Sei gli sfidanti di quest’anno: in rigoroso ordine alfabetico,

Velvet Afri
Lorenzo Bartolini
Andrea Fabiani
Silvia Salvagnini
Simone Savogin
Gianmarco Tricarico

Il vincitore si aggiudicherà il titolo di miglior slammer del Veneto Orientale, valido per il campionato nazionale organizzato dalla Lega Italiana Poetry Slam. Ospite d’onore Luigi Socci con Sfoghi d’artificio, uno “spettacolino di (ri)animazione poetica e performance confessional” per voce, materiali verbali, clava di gomma, maialini grugnini, occhialini 3D e petofono. Presenteranno la serata, come da tradizione, gli inossidabili MC’s Giacomo Sandron Renzo Cevro-Vukovic.

Le plaquettes di Edizioni Culturaglobale

«Piccole cose, ma fatte con amore»: sono le plaquettes della collana 100 delle Edizioni Culturaglobale di Cormòns. Gioielli di poesia stampati rigorosamente in 100 copie numerate e firmate dall’autore, frutto della pluriennale esperienza del Festival internazionale itinerante di poesia Acque di acqua. Ne parleremo venerdì 15 luglio alle ore 21.00 presso il Cortino del Castello di Fratta assieme agli appassionati  curatori del progetto: Renzo Furlano e Francesco Tomada. Interverranno i poeti Michele Obit Glorjana Veber. La serata ospiterà anche un omaggio a Raffaele BB Lazzara, prematuramente scomparso lo scorso mese, di cui Stefano Moratto leggerà alcuni testi. Paesaggi sonori di Federico Toffolon.

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Libri di versi 8 e reading sull’acqua

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Sabato 9 luglio ritorna Libri di versi, la nota mostra di libri d’artista curata da Sandro Pellarin e Silvia Lepore che giunge quest’anno all’ottava edizione. Quest’anno le coppie (o triplette) di artisti che hanno collaborato alla creazione di un “libro oggetto” sono:

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La mostra sarà inaugurata alle ore 18.00 presso il Museo Nazionale Archeologico Concordiese di Portogruaro, con la presentazione di Paola Bristot. L’invito all’evento, che consente di accedere al Museo senza dover pagare il biglietto, è scaricabile qui. 

La serata proseguirà alle ore 21.00 presso la Piazzetta della pescheria con il suggestiv o reading sull’acqua dei poeti presenti, alla luce dei lampioni, da una barca sul Lemene. Ad accompagnare la lettura, le melodie di Sandro Carta.

La mostra rimarrà poi visitabile fino al 28 agosto, tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.00, al prezzo di 5 €. È anche possibile concordare una visita guidata con i curatori, chiamando il 340 6144702 (Sandro) o il 349 3808384 (Silvia).


Post eventum: le foto

Ungaretti e Ginsberg: un incontro, un confronto + Ginsberg blues

Un altro importante appuntamento nell’estate di Notturni diversi: venerdì 8luglio alle  ore 21, nel giardino di Palazzo Altan-Venanzio a Portogruaro, Alfredo Luzi (già ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea all’Università di Macerata, ci guiderà in un incontro-confronto tra Ungaretti e Ginsberg. I due poeti si conobbero a Spoleto nel 1967 (ma Ungaretti conosceva bene la poesia dell’americano già dall’anno prima almeno). Ginsberg ha una genealogia apparentemente lontana da quella di Ungaretti (a parte la disparità di età che ne fa rappresentanti di due generazioni ben diverse), ma si possono cogliere subito punti di contatto: Kabbala, Blake, Whitman, Apollinaire. Se Howl è un “urlo”, letteralmente, su esperienze di vita (un urlo che, con le dovute differenze, può essere accostato al Porto Sepolto), con Kaddish Ginsberg trova una più forte consonanza con Ungaretti grazie ad un componimento epico che è sia meditazione sulla scomparsa della madre che meditazione sulla morte stessa.

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Fotografia di Ettore Sottsass.

A seguire, verso le ore 22Ginsberg’s blues: un concerto con voce narrante, poesie che diventano blues e blues che diventa poesia, intrecciate con immagini manuali sulla lavagna luminosa di Dora Tubaro, con Michela Grena (musiche, voce, piano e armonium), Roberto Fabrizio (chitarra, effetti) e Aida Talliente (voce narrante ed effetti).