Serata finale di Notturni di versi

rotolacampo

La quindicesima edizione di Notturni di versi si chiude, nell’incantevole scenario della Chiesetta di Santa Cristina a Gorgo di Fossalta di Portogruaro, con due eventi.

Si inizia alle ore 21 con la replica della performance teatrale del gruppo Rotolacampo che, sotto la guida di Max Bazzana, ha affrontato il tema dell’infinito sviluppando un susseguirsi di quadri che parlano direttamente alle emozioni del pubblico.

targhetta

Concluderà la serata, ed il festival, Il reading sonoro di Francesco Targhetta, accompagnato da Freddie Murphy e Chiara Lee. Le musiche del duo piemontese apriranno nuove dimensioni di rabbia e spaesamento alla lettura di Perciò veniamo bene nelle fotografie. Romanzo di esordio di Francesco Targhetta, riedito nel 2019 da Mondadori in una nuova edizione. Si tratta di un esperimento unico a cui va stretta ogni etichetta, e che riesce nell’impresa, tanto classica da risultare modernissima, di fondere la lingua poetica con una narrazione solida e coesa.

Francesco Traghetta con Le vite potenziali (Mondadori, 2018), suo esordio in prosa, ha vinto il premio Berto ed è stato finalista al Campiello.

POPS 8

pops

Lo slam poetry torna venerdì 19 luglio alle 21.00 in piazzetta della pescheria a Portogruaro per l’ottava edizione del Po.P.S., il Portogruaro Poetry Slam. Un’avvincente gara all’ultimo verso tra poeti in cui sarà proprio il pubblico di Notturni di versi, con il proprio voto, a decretare il vincitore. Tre minuti a testa, solo voce e corpo, testi propri: queste le tre regole del Poetry Slam. A sfidarsi alcuni dei migliori slammers italiani: Viola Margaglio, Giulia Marchese, Giuliano Carlo De Santis, Gabriele Ratano e Ciccio Rigoli. Arbitro indiscusso degli scontri poetici Alessandro Burbank.

Infinito al PAB

 

locandina

Per la terza serata in programma, Mercoledì 3 luglio alle ore 21, Notturni di versi giunge a Portogruaro e inaugura, negli spazi della galleria PAB (Punto Arte Benandante), un’esposizione dedicata la tema dell’edizione 2019: Infinito. Quattro artisti locali (Angelo Brugnera, Alfonso Firmani, Orietta Masin e Sandro Pellarin) e una coppia di artisti statunitensi (Lili Maya e James Rouvelle), invitati dal curatore Renzo Cevro-Vukovic proporranno la loro riflessione sul tema dell’infinito attraverso una molteplicità di media artistici: scultura, video, installazione, fotografia. La mostra potrà essere visitata fino al 20 luglio, il sabato e la domenica dalle ore 16.30 alle ore 19.30 e nelle serate del festival che si svolgono in Piazzetta della pescheria a Portogruaro.

Tre autori, tre libri

Sabato 29 giugno Notturni di versi si trasferirà al circolo Potok di Oblizza di Stregna (Ud), per godere dell’atmosfera incantata delle notti nelle valli del Natisone.  La serata inizierà elle ore 21 e vedrà il confronto tra tre poeti del nord est che hanno raggiunto rilevanza nazionale: Ivan Crico, Guido Cupani e Piero Simon Ostan. A condurre il dialogo Francesco Tomada. Sarà questa l’occasione anche per parlare delle loro più recenti pubblicazioni e per ascoltarne i versi direttamente dalle loro voci.

Guido 1Di Guido Cupani ricordiamo la pubblicazione nel 2018 di Meno universo (DOT.COm Press editore, Milano). Recensendo il libro Gianni Montieri afferma che ci troviamo di fronte a “un poeta che riduce in maniera (apparentemente) semplice il complesso delle cose che ci riguardano, che sono focolari e macerie, sono distanze non percorribili e lunghi, dolcissimi abbracci; cose come le stelle, come i bambini a venire.”

Crico

 

Sempre nel 2018 Ivan Crico ha pubblicato Seràie (Edizioni Cofine, Roma); “un libro (come afferma Francesco Tomada) di poesia profondamente civile, indignata, sofferente. L’autore racconta che la raccolta ha preso forma in un lasso di tempo piuttosto breve, quasi d’impulso (anche se poi è stata rielaborata a lungo), a partire da frammenti di notizie giornalistiche, pagine web, ricordi, come una sorta di mosaico che emerge da una contemporaneità dilaniata dalla disuguaglianza e spesso dalla guerra, dichiarata o meno.”

 

IMG_6589

 

 

Infine fresca di stampa è l’ultima raccolta poetica di Piero Simon Ostan, Il verde che viene ad aprile (Qudulibri editore, Bologna) di cui, sempre Tomada, scrive che “rappresenta un modo di stare al mondo e nel mondo, radicato nell’oggi ed al tempo stesso aperto verso un domani che è ancora tutto da immaginare.”

 

La serata sarà arricchita dai ricercati interventi sonori curati da Roberto Duse e Mauro Bon che con il loro duo Digital Brothers approfondiscono la dimensione delle sperimentazioni sonore applicate al mondo dell’arte e hanno collaborato con la regista slovena Anja Medved per la creazione di colonne sonore per documentari archeologici.

 

 

Barba Zep è l’inizio di Notturni diversi 2019

copertina solo fronte (1)

La quindicesima edizione di notturni di versi si apre venerdì 28 giugno, alle ore 21.00, nella splendida cornice del giardino di Ca’ Borghesaleo a Teglio Veneto con la serata di presentazione dell’antologia poetica Barba Zep edita da Qudu libri di Bologna. Si tratta del secondo volume della collana notturni diversi – Teglio Poesia che raccoglie le poesie vincitrici della sezione Barba Zep (dedicata alle scuole) delle quattro edizioni dal 2012 al 2018. Nel corso della serata si potranno ascoltare le voci di alcuni dei giovani autori accompagnate dagli interventi musicali curati da Max Bazzana.

Come scrive nella prefazione del libro Fabio Franzin, presidente della giuria nelle ultime due edizioni del premio, “Credere nelle giovani generazioni, offrire ad esse spazio per voce o gesto, prima ancora che una risorsa, dovrebbe essere un obbligo, un vero imperativo morale. […] Se il poeta è colui che dà voce a chi non ha voce, la voce del giovane poeta, di norma tenuto in disparte, diventa eco di una verità che non siamo più capaci di avvertire.

Perciò la decisione della giuria del premio Teglio Poesia, unita all’abbraccio coraggioso e sempre entusiasta di qudulibri, di stampare questa preziosa raccolta. […] “Io con la poesia vorrei fare ponti” dice uno dei nostri giovani poeti. Auguriamoci che ci riesca. Auguriamoci che la poesia sappia riunire i lembi sfilacciati fra noi e i nostri figli, i nostri nipoti. La poesia non salva il mondo, lo sappiamo. Ma la parola a volte chiama le mani verso un abbraccio. Nell’epoca che viviamo, non è poco.”

In copertina una splendida illustrazione di Glenda Sburelin.


Post eventum: Le foto di Simone Cuva.

Pubblicato in News

Notturni di versi 2019 – INFINITO

Notturni_diversi_2019

Dal 28 giugno al 20 luglio
Portogruaro – Teglio Veneto – Fossalta di Portogruaro – Oblizza di Stregna (UD)

Si apre il 28 giugno a Teglio Veneto la quindicesima edizione di notturni di versi il  piccolo festival della poesia e delle arti notturne, curato come di consueto dall’Associazione Culturale Porto dei Benandanti. La serata inaugurale vedrà la presentazione dell’antologia Barba Zep, edita dalla casa editrice Qudulibri di Bologna, e che raccoglie i testi vincitori delle ultime edizioni del premio nazionale Teglio poesia rivolto ai giovanissimi poeti delle scuole di ogni ordine e grado. La serata di chiusura sarà invece il 20 luglio nella suggestiva cornice della Chiesetta di Santa Cristina a Fossalta di Protogruaro, dove, Francesco Targhetta (tra i finalisti del premio Campiello 2018) presenterà un reading del suo libro Perciò veniamo bene nelle fotografie (Mondadori) musicato dal duo piemontese Freddie Murphy e Chiara Lee.
Tra queste due serate una serie di eventi ad altissimo tasso di poesia in cui il pubblico sarà guidato dal filo conduttore dell’Infinito, tema suggerito dal duecentesimo anno dalla composizione del famoso idillio Leopardiano, ma che si allarga a un’interrogazione più ampia sulla capacità da parte della poesia di infrangere tutti i confini.
Tra gli eventi più significativi, il confronto tra tre delle più rilevanti voci del panorama poetico del nordest, Ivan Crico, Guido Cupani e Piero Simon Ostan che si confronteranno al circolo Potok, tra le Valli del Natisone, partendo dalle loro recentissime pubblicazioni. Il 13 luglio, l’ormai tradizionale reading sulle acque del Lemene vedrà protagonisti i poeti di Libri di versi, un’esposizione, ospitata al Museo Nazionale Archeologico Concordiese di Portogruaro, di libri d’artista nati dalla collaborazione di più di quaranta tra artisti e poeti provenienti da tutta Italia. Inoltre, il 19 luglio, la settima edizione del Po.P.S., il Portogruaro Poetry Slam, una coinvolgente gara tra poeti, curata dal veneziano Alessandro Burbank, in cui sarà il pubblico stesso a decretare il vincitore.