POPS!

Sabato 7 luglio ritorna il Portogruaro Poetry Slam! Sei tra i migliori slammer italiani metteranno in campo i propri testi, corpo e voce per una sfida all’ultimo sangue, da cui uscirà un solo vincitore. Tre minuti a testa per ogni scontro. Un maestro di cerimonie, Alessandro Burbank, a gestire gli scontri. E un ospite d’eccezione, Julian Zhara, ad accendere ulteriormente il pubblico. Una combinazione esplosiva.

popsL’edizione di quest’anno si svolgerà in una location inedita: San Lunardo – Barca e cucina, l’insolito ristorante ormeggiato presso Piazza della Dogana. Appuntamento alle ore 21.00. Scaldate le ugole: non sarà una serata silenziosa.

Pierluigi Cappello: Inniò

Pierluigi Cappello era un uomo bellissimo. Forse non è questa la prima cosa che si dovrebbe dire di lui, ma lo era. Sosteneva che il poeta è un vasaio, l’ultimo artigiano rimasto. Riempiva di pensieri e spunti le sue agendine nere, i post-it che incollava dappertutto, e non aveva fretta. Cesellò appena trenta poesie negli ultimi 6 anni strappati a una sofferenza fisica indicibile, dopo che la legge Bacchelli era finalmente riuscita a levarlo dalla baracca.

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Nella serata di venerdì 6 luglio ripercorreremo il tragitto in “nessundove” del poeta di Gemona attraverso l’omaggio degli amici di una vita: Ivan CricoVincenzo Della Mea, Gian Mario Villalta, introdotti da Francesco Tomada. Letture a cura di Andrea Zuccolo. Appuntamento presso il giardino di Palazzo Altan-Venanzio a Portogruaro, alle ore 21.00.

Voi ch’ascoltate

Sabato 30 giugno Notturni diversi sarà ospite dell’Associazione Potok Oblizza di Stregna (Udine), nelle valli del Natisone-Benecjia, per una nuova edizione di Voi ch’ascoltate, la consueta lettura collettiva in puro spirito benandante, a cui quest’anno parteciperanno Maurizio Benedetti, Guido CupaniRoberto FerrariGianluca GobbatoPiero Simon Ostan Francesco Tomada.

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Martin O’Loughlin Sandro Carta accompagneranno le letture al didgeridoo e alla tromba. Appuntamento dalle 21.00 in poi, ospiti della notte e della natura.

Meno universo

Domani venerdì 29 giugno alle ore 21.00 sarà presentata la nuova raccolta di poesia Meno universo di Guido Cupani, uscita lo scorso aprile per i tipi di Dot.com Press.

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“Meno Universo”, ossia del difficile equilibrio fra la sovrabbondanza del reale e l’impulso a prendersi cura di ciò che è piccolo e fragile. Citiamo dalla prefazione di Stefano Guglielmin: «Due orizzonti, due sguardi: il primo vede il paesaggio; il secondo, la tempesta di fotoni che lo illumina. Il risultato è un felice cortocircuito, che garantisce umanità e complessità, filosofia sui viventi e relativismo rispetto all’esagerato egocentrismo antropologico». Sarà proprio Guglielmin a condurre il dialogo con l’autore fra una lettura e l’altra, mentre la chitarra di Giulia Cupani farà da controcanto alla poesia.

Appuntamento presso il Palazzo Altan-Venanzio a Portogruaro, sede della Biblioteca Civica N. Bettoni. L’incontro si svolgerà in giardino, o in caso di maltempo nell’auditorium al primo piano della biblioteca.

Apre la mostra di Inniò al PAB

Dopo l’apertura con Teglio Poesia, Notturni diversi #14 entra nel vivo con l’inaugurazione dell’esposizione “Inniò”, presso lo spazio artistico open source Punto Arte Benandante (PAB) a Portogruaro, mercoledì 27 giugno alle ore 21.00. La mostra, curata da Renzo Cevro-Vukovic, è pensata per portare i fruitori nel “nessundove” di Pierluigi Cappello, sfruttando espressamente le potenzialità del sito.

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La mostra potrà essere visitata fino al 15 luglio, il sabato e la domenica dalle 16.30 alle 19.30.

Notturni diversi #14: si comincia con Teglio Poesia

La XIV edizione di Notturni diversi, intitolata all’INNIÒ, il nessun-dove di Pierluigi Cappello, si apre sabato 23 giugno alle ore 21.00 presso il giardino di Ca’ Borghesaleo di Teglio Veneto, per la cerimonia di premiazione del Premio Nazionale Teglio Poesia.

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Il concorso, a cadenza biennale e giunto alla sua XVII edizione, si è come di consueto articolato in due sezioni, una dedicata agli adulti (Poesie in lingua italiana, nelle lingue delle minoranze etnolinguistiche italiane e nelle parlate locali), una agli studenti delle scuole primarie e secondarie (Barba Zep). Ascoltiamo dalle parole di Alessandro Zanon, consigliere comunale di Teglio Veneto, una presentazione della serata di premiazione (a cui interverranno i poeti premiati e gli esponenti della giuria presieduta da Fabio Franzin) ai microfoni di Media 24:

La serata sarà presentata da Daniele Chiarotto e vedrà l’accompagnamento musicale del Longo/Abrams Duo, composto dal contrabbassista jazz Marc Abrams e dalla cantante Luisa Longo.

Notturni diversi #14: Inniò

Esiste luogo per la Poesia nel mondo contemporaneo?

Oggi, chiunque si occupi di poesia ha la sensazione di essere fuori luogo, che non vi sia uno spazio possibile per accoglierla, in quanto si presenta come non necessaria all’efficace svolgimento delle attività umane. Sottratta alla logica funzionale che guida l’agire contemporaneo, la poesia non ha mercato, la poesia non fa spettacolo, la poesia non alimenta il circo dell’informazione mediatica.

Ma proprio perché pare non esistere questo spazio alla vita della poesia, il Porto dei Benandanti tenta di offrire una possibile risposta accogliendo la suggestione ispirata da INNIÒ, una delle più significative e lungimiranti poesie di Pierluigi Cappello, poeta friulano scomparso lo scorso anno, tra le voci più importanti ed ascoltate del panorama poetico italiano degli ultimi anni.

Come ricordato dallo stesso Cappello INNIÒ è un avverbio friulano ormai caduto in disuso, formato da una preposizione e da una negazione. Significa precisamente “in nessun luogo, da nessuna parte”.

Il nessun luogo proposto da Cappello ci è sembrato aprire alla poesia uno spazio inaspettato, non calcolabile con la precisione dei moderni navigatori satellitari, uno spazio dato invece dalla possibilità di trovarsi in tutti i luoghi esistenti e immaginabili, svincolati dal tempo e dallo spazio della concretezza. Il luogo della poesia ci è apparso così essere anche quello del rischio, dell’assenza di coordinate rassicuranti che ci garantiscono sul dove siamo. Esso esiste dentro il desiderio di ascolto notturno delle nostre più intime ed inesplicabili emozioni.

E come dice lo stesso Cappello:

“Jo? Jo o voi discôlç viers inniò” (Io? Io vado scalzo verso inniò)
“perché qui c’è da camminare nel buio della parola”
“per trovare la nostra ricchezza più segreta”.

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Pierluigi Cappello è nato nel 1967, è vissuto a lungo a Chiusaforte (Udine) e a Tricesimo. Ha diretto la collana di poesia La barca di Babele, edita a Meduno e fondata da un gruppo di poeti friulani nel 1999.

Ha pubblicato i seguenti libri: Le nebbie (1994), La misura dell’erba (1998), Il me Donzel (1999), Amôrs (1999), Dentro Gerico (2002). Con Dittico (Liboà 2004) ha vinto il premio Montale Europa di poesia. Assetto di volo(Crocetti 2006) è stato vincitore dei premi Pisa (2006) e Bagutta Opera Prima (2007). Nel 2008 ha pubblicato la sua prima raccolta di prose e interventi intitolata Il dio del mare (Lineadaria 2008). Nel maggio 2010 pubblica Mandate a dire all’imperatore (Crocetti 2010), col quale vince il premio Viareggio-Repaci.

Nel 2013 Rizzoli pubblica la sua prima opera narrativa Questa libertà ed in contemporanea anche la raccolta di tutte le poesie Azzurro elementare. Con Questa libertà vince il premio Terzani 2014. Segue Ogni goccia balla il tango. Rime per Chiara e altri pulcini (Rizzoli 2014). Ultima pubblicazione Stato di quiete (BUR Contemporanea Rizzoli 2016).

Nel 2013 la regista Francesca Archibugi realizza il documentario sul poeta Parole povere.

Ascoltando l’alba ai Prati delle Pars

E anche quest’edizione di Notturni si avvia al termine! L’evento di chiusura è una novità per il nostro festival e va a pescare all’altra estremità della notte: non più la sera ma l’aurora. Domenica 23 luglio alle ore 5.00 ci troveremo ai Prati delle Pars a Teglio veneto per ascoltare i suoni dell’alba, con le musiche della Movie Brass Band e le parole – ancora una volta – di Sibilla Aleramo Dino Campana.

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La Movie Sound Brass, giovane formazione nata dalla collaborazione con il pluripremiato Maestro Nello Salza – trombettista de La vita è bella (Nicola Piovani) e di Hateful Eight (Ennio Morricone) – ci proporrà una selezione di brani tratti da film, arrangiati in modo che il pubblico, chiudendo gli occhi, possa rivivere nella musica le emozioni delle pellicole che l’hanno ispirata.

Come controcanto, Guido Cupani leggerà brani dall’epistolario Un viaggio chiamato amore. Ci saluteremo nella prima luce del sole.