Ruggero Maggi

Dal 1973 si occupa di poesia visiva; dal 1975 di copy art, libri d’artista, arte postale; dal 1976 di laser art, dal 1979 di olografia, dal 1980 di X-ray art e dal 1985 di arte caotica sia come artista – con opere ed installazioni incentrate sullo studio del caos, dell’entropia e dei sistemi frattali – sia come curatore di eventi: “Caos italiano” 1998; “Caos – Caotica Arte Ordinata Scienza” 1999 – 2000; “Isole frattali” 2003, “CaoTiCa” 2004, “Attrazione frattale” 2006, “Caos e Complessità” 2009, “Caos, l’anima del caso” 2010.
Tra le installazioni olografiche: Una foresta di pietre (Media Art Festival – Osnabrück 1988) e Un semplice punto esclamativo (Mostra internazionale d’Arte Olografica alla Rocca Paolina di Perugia – 1992); tra le installazioni di laser art: Morte caotica e Una lunga linea silenziosa (1993), Il grande libro della vita e Il peccatore casuale (1994), La nascita delle idee al Museo d’Arte di San Paolo (BR).
Suoi lavori sono esposti al Museo di Storia Cinese di Pechino ed alla GAM di Gallarate. Ha inoltre partecipato alla 49. Biennale di Venezia ed alla 16. Biennale d’arte contemporanea di San Paolo nel 1980 e, dal 1973, a numerosi eventi artistici in tutto il mondo.
Nel 2006 realizza Underwood, installazione site-specific per la Galleria d’Arte Moderna di Gallarate. Nel 2007 presenta come curatore il progetto dedicato a Pierre Restany Camera 312 – promemoria per Pierre alla 52. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Nel 2008 presenta come curatore il progetto Profondità 45 – Michelangelo al lavoro sul rapporto Arte -Tecnologia. Nel 2008 a Villa Glisenti (BS) ed all’Art Centre della Silpakorn University di Bangkok, per un simposio artistico italo-thailandese dedicato alle problematiche del riscaldamento globale, realizza l’installazione Ecce ovo. Nel 2009 cura l’installazione site-specific collettiva Prima o poi ogni muro cade all’interno di PLAZA: OLTRE IL LIMITE 1989-2009 – XX Anniversario della caduta del Muro di Berlino in Galleria del Corso a Milano; evento successivamente presentato a Villa Pomini a Castellanza (VA) e Spazio Luparia a Stresa. Nel 2010 cura GenerAction – un promemoria per le generazioni, progetto di Mail Post.it Art presso la Galleria di Arti Visive dell’Università del Melo – Gallarate. Nel 2011 e nel 2013 presenta a Venezia Padiglione Tibet, progetto presentato successivamente alla Biennale di Venezia all’interno di Padiglione Italia (Palazzo delle Esposizioni Sala Nervi – Torino), al Museo Diotti di Casalmaggiore (CR) e presso la Biblioteca Laudense di Lodi.

LIBRI DI VERSI 5: Esposizione di libri d’artista e libri oggetto
Dal 5 al 24 luglio – Inaugurazione: venerdì 5 luglio ore 19.30
Portogruaro – Museo Nazionale Concordiese