Alessandro Zorzi

Nato a Udine nel 1972, si è formato presso l’Istituto d’Arte “G. Sello” di Udine (1991), il Southampton Institute of Higher Education (1997), l’Accademia di Belle Arti di Venezia (1998). Ha conseguito le lauree specialistiche in Fotografia e Grafica Pubblicitaria presso l’Accademia di Brera a Milano (2007) e in Discipline Pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia (2009). E’ docente di discipline grafiche e pittoriche presso istituti pubblici e privati; vive e lavora a Codroipo (UD).
Il suo lavoro artistico da sempre indaga il ruolo della luce nella percezione del mondo circostante, attraverso rigorose simmetrie e un meticoloso processo di scomposizione del reale. La ripetizione modulare di piccoli tocchi di colore crea un ritmo che si intreccia ed entra in relazione con la trasparenza del supporto e con la parete sottostante; il sovrapporsi di diversi piani di lettura forma un’immagine mai uguale a sé stessa, che conserva l’intuizione della temporalità e del mutamento.
Presente dal 1996 in esposizioni artistiche nazionali ed internazionali, si è affermato vincendo nel 2006 il Premio ASI alla 90ma Collettiva Giovani Artisti Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e nel 2007, con una sala personale, il terzo premio Manin-festo curato da F. Bonami presso il Centro d’Arte Contemporanea a Villa Manin di Passariano (UD); nello stesso anno ha rappresentato le Scuole Civiche di Milano al concorso internazionale per giovani artisti Centro Periferia promosso da FEDERCULTURE a Roma. Le più recenti esposizioni, a partire dalla personale Luce strutturata curata da F. Dell’Agnese (Studio Arkema, Portogruaro – VE, 2011) e da 11.12 rassegna di arte contemporanea a cura di C. Tavella e O. Masin (Casa della Musica, Cervignano – UD, 2011), sino a Idrografie a cura di C. Tavella (Ex Convento di S. Francesco, Pordenone, 2012) e Sperimentazioni di arte contemporanea in Friuli a cura di G. Bucco e D. Nobile (Chiesa di S. Antonio abate, Udine, 2012), rivelano l’evoluzione della sua ricerca nella stratificazione di un gesto-segno ambivalente, frutto al contempo di modularità geometrica e libertà organica.

Eventi 2018
Sabato 14 luglio ore 18.00: Libri di versi 10